Scrittura Privata per Abbattimento Alberi Word e PDF – Fac Simile e Guida

In questa guida mettiamo a disposizione un fac simile scrittura privata per abbattimento alberi Word e PDF.

Come Compilare una Scrittura Privata per Abbattimento Alberi

Una scrittura privata per l’abbattimento di alberi è un accordo con cui proprietario del fondo e impresa esecutrice (o, in casi particolari, il vicino interessato o il condominio) fissano in modo chiaro chi fa cosa, su quali piante, con quali autorizzazioni, tempi, cautele e responsabilità. La funzione è duplice: sul piano civilistico rende provabili prezzo, prestazioni e riparto dei rischi; sul piano amministrativo dimostra che il taglio avviene nel rispetto dei permessi e dei vincoli ambientali o paesaggistici. Non basta cioè “mettersi d’accordo sul prezzo”: serve un testo che identifichi senza ambiguità l’albero o gli alberi, la loro collocazione nel lotto, l’accesso al cantiere, le interferenze con strade, reti e proprietà confinanti e la catena di conformità normativa che precede le motoseghe.

La prima cosa da fare è l’identificazione dell’oggetto. Nel contratto è opportuno riportare la specie botanica se nota, il numero delle piante interessate, le coordinate o una planimetria con foto datate, l’altezza e il diametro indicativi, lo stato fitosanitario e il tipo di intervento (abbattimento totale, abbattimento controllato a pezzi, rimozione ceppaia, potature di riduzione o riequilibrio). Una descrizione puntuale evita equivoci ricorrenti, come il taglio “a raso” inteso in modo diverso dalle parti o il fraintendimento tra abbattimento e potatura drastica. Quando l’albero è a confine o in cortile condominiale occorre chiarire la titolarità e, se del caso, richiamare l’assenso del vicino o la delibera assembleare che autorizza l’intervento, così da prevenire contestazioni sulla legittimazione a decidere.

Il capitolo permessi non può essere lasciato implicito. La scrittura deve dire chi è responsabile di verificare se l’albero è soggetto a regolamento comunale del verde, a vincolo paesaggistico, a tutela come “albero monumentale”, a vincolo idrogeologico o a divieti stagionali legati alla fauna nidificante. Se esistono autorizzazioni o nulla osta, vanno citati gli estremi, allegata copia e collegata l’efficacia del contratto al loro rilascio. È frequente che i regolamenti urbani richiedano una domanda preventiva anche per alberi in proprietà privata e che talune specie o dimensioni siano protette; nelle aree vincolate per paesaggio o bosco può servire un titolo specifico, talvolta in forma semplificata, e nei centri storici l’ente può chiedere motivazioni tecniche e la sostituzione con nuove piante. Se l’albero è in condominio, la delibera che autorizza l’abbattimento deve rispettare le maggioranze corrette e dar conto delle ragioni di sicurezza o di manutenzione straordinaria; riportarne gli estremi nel contratto rafforza la posizione dell’amministratore e dell’appaltatore.

La sicurezza sul lavoro e la gestione del cantiere sono il cuore operativo dell’accordo. Il committente ha l’interesse, oltre che il dovere, di pretendere che l’impresa sia qualificata per i lavori in quota e in tree climbing o con piattaforme, che utilizzi personale formato, dispositivi di protezione individuale e procedure adeguate per calate controllate, sezionamento della chioma e rimozione del fusto. Se l’intervento interferisce con la pubblica via, la scrittura deve prevedere chi richiede l’occupazione di suolo e chi gestisce la segnaletica stradale; se vi sono linee elettriche o telefoniche aeree, va previsto il coordinamento con il gestore delle reti per lo scostamento in sicurezza. In contesti aziendali o condominiali è prudente richiamare gli obblighi di coordinamento e di valutazione dei rischi, organizzando accessi, aree di cantiere e orari per ridurre immissioni di rumore e polveri, con un referente presente durante le operazioni.

Il trattamento dei residui verdi e del legname è un altro punto sensibile. La scrittura deve stabilire chi è proprietario del legno tagliato, se la ramaglia viene cippata in sito o conferita, chi sopporta i costi di trasporto e smaltimento e con quali abilitazioni dell’impresa, indicando che la gestione avverrà nel rispetto della disciplina sui rifiuti e tracciando, quando necessario, i formulari di conferimento. Per piccoli quantitativi destinati a riuso immediato del proprietario le parti possono pattuirne la consegna senza passaggi inutili; quando invece l’impresa rimuove e conferisce, è utile che dichiari in contratto di essere abilitata al trasporto e al conferimento presso impianti autorizzati, così da non riversare sul committente eventuali irregolarità.

Sul piano economico la chiarezza evita discussioni ex post. È consigliabile indicare un corrispettivo a corpo, comprensivo di tutte le prestazioni accessorie come cantiere, piattaforme, segnaletica, taglio in sezioni, calate, cippatura, smaltimento, ripristino dell’area e pulizia finale, specificando se l’eliminazione della ceppaia e la fresatura rientrano nel prezzo. Quando l’accesso è incerto o l’uso di mezzi speciali dipende da imprevisti (ad esempio la necessità di una gru per interferenze improvvise), la scrittura può prevedere una condizione sospensiva o una clausola di revisione ben calibrata sul verificarsi di circostanze oggettive, in modo da evitare varianti arbitrarie. Il pagamento può essere ancorato al completamento delle lavorazioni e al verbale di fine lavori con verifica dello stato dei luoghi; per importi rilevanti è frequente un acconto alla firma e il saldo a collaudo positivo, con eventuale penale per ritardi non giustificati e una clausola che regoli la sospensione in caso di condizioni meteo avverse che mettano a rischio persone e cose.

La responsabilità per danni durante le operazioni va ripartita con precisione. L’impresa dovrebbe dichiarare di avere una copertura assicurativa per responsabilità civile verso terzi e per danni a cose di importo adeguato al contesto, indicando massimali e compagnia, e impegnarsi a tenere indenne il committente da richieste di terzi riconducibili a condotte colpose in esecuzione. Il committente, dal canto suo, deve garantire la veridicità delle informazioni sul sottosuolo, sugli allacci e sulle servitù presenti, consentire un sopralluogo tecnico e segnalare vincoli non apparenti, perché le informazioni errate possono trasferire su di lui parte del rischio. Nei rapporti tra vicini è opportuno richiamare le regole civilistiche su distanze legali, rami che invadono il fondo, radici che arrecano danno e obblighi di manutenzione, impegnando le parti a cooperare in buona fede per soluzioni proporzionate e a documentare con fotografie lo stato ante e post intervento per sterilizzare contestazioni.

Gli aspetti “documentali” non sono mera burocrazia. Una scrittura privata firmata identifica con certezza le dichiarazioni di chi sottoscrive e, se dotata di data certa tramite registrazione, marca temporale o scambio in posta certificata, rende opponibili a terzi tempi e contenuti. È utile inserire allegati come planimetrie e foto, copie dei permessi comunali o paesaggistici, certificati di idoneità dell’impresa e copie delle polizze, nonché un calendario lavori con fasce orarie rispettose dei regolamenti comunali sul rumore. Se il taglio è motivato da ragioni di sicurezza, ad esempio gravi fitopatie o pericolo di crollo, una relazione tecnica di un agronomo o tree climber qualificato rafforza la legittimità dell’intervento, soprattutto nei Comuni che subordinano l’autorizzazione a una perizia.

La chiusura del rapporto passa per un verbale di fine lavori che attesti cosa è stato effettivamente eseguito, lo stato dei luoghi, l’eventuale piantumazione sostitutiva se richiesta dal regolamento, la consegna al committente di eventuale legname convenuto e dei documenti di conferimento dei residui. In contesti condominiali il verbale consente all’amministratore di contabilizzare in modo trasparente la spesa e di rispondere alle domande dei condomini; tra privati, costituisce la prova del corretto adempimento e sblocca il saldo. Per le controversie è utile prevedere un foro competente coerente con la residenza del committente o il luogo di esecuzione e, quando opportuno, una clausola di mediazione per favorire soluzioni rapide su danni lievi o difformità marginali.

Scrittura Privata per Abbattimento Alberi
Scrittura Privata per Abbattimento Alberi

Fac Simile Scrittura Privata per Abbattimento Alberi Word

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